sabato 29 agosto 2026

A road trip map "throward" an higgelig living. A "broaRder" view: FOOD FOREST - IMPARA DALLA NATURA STESSA

Food Forest


 "Illustrazione di autore sconosciuto. Fonte: Pinterest / Web. Utilizzata a scopo informativo."


Sostanzialmente il punto è proprio questo: 

"Un albero da frutto non necessita di maggiore cura. Ha bisogno della giusta comunità (o, come si dice in gergo "consorzio")".

L'illustrazione è solo un esempio del principio da applicare per creare una Food Forest cioè un sistema di coltivazione perenne che imita la struttura e la biodiversità di un bosco naturale per produrre cibo, fibre e risorse utili con un basso impatto e minima manutenzione umana.

Pare facile detta così!😁 

E, devo dirlo, una Food Forest rappresenta alla perfezione alcune, molte, attitudini del mio carattere e della mia persona.

Quindi dopo aver pensato e ripensato, osservato a lungo quella parte di terra che mi è dato di curare (anche se pagare per averla la reputo una scemenza totale perché siamo solo ospiti sulla terra e la terra non è di nessuno per come la vedo io)ed essere andata in corto circuito per le infinite possibilità che si prospettano, ho cambiato approccio.

Ho considerato ciò che già c'è: il limone, il fico e le aromatiche che voglio tenere e sono partita da quale sia il migliore "consorzio" per queste piante.

Ho letto molto e sto ancora documentandomi, ho guardato molti video e al momento ho trovato una buona falsariga di ciò che posso fare anche con il resto del terreno considerando le piante che voglio introdurre. Naturalmente piante di semi antichi non ibridate o altro.

Adesso devo velocemente fare un piano di intervento perché l'autunno è in arrivo (spero presto 😂) ed è in quel momento che va fatto il lavoro di impianto.

Quindi, si torna a studiare e scrivere (io imparo scrivendo) e a fare mappe di massima su cosa va dove. 

Mi sono iscritta a Scienze Agrarie perché avrei voluto almeno avere qualche informazione in questo senso, ma ho fatto un errore di valutazione e di tempi perché nel 1982 neanche se ne parlava di queste cose e così ci sono voluti diversi decenni per arrivare qui, proprio qui, a offrire a me stessa una possibilità.



🎃 Aggiornamento Zucche

La Butternut cresce, ha messo le brattee dei fiori maschili ma non riesce a sviluppare i petali, nonostante le mie concimazioni naturali.

La Hokkaido è lì che non riesce a mettere tralci lunghi.

Questo dipende dalle temperature ancora elevatissime che portano le piante a proteggersi.

Quindi aspettiamo l'autunno sperando che riescano a resistere fino ad allora...


🌻 Aggiornamento Girasoli

Ne è rimasto solo uno: l'Highlander!😁 

Due semi non hanno proprio germogliato. 

Dei due rimanenti che sono germogliati, tra ieri sera e stamattina, qualche uccello o gatto ne ha mangiato uno.



State bene e siate felici, mie piccole "zucche"!

Alla prossima 💓💋

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver visitato il mio blog.
Thanks for visiting my blog.