sabato 11 aprile 2020

Fate



Dal "Libro delle fate"
La Fata D'Inverno
Acquerello, acrilico, inchiostro su carta da acquerello 300gr
cm 25 x 34

L'ho dipinta diversi anni fa. Ancora ricordo questo lavoro lungo e minuzioso che mi ha portato in luoghi inesplorati della mia fantasia.

©MartaScatarzi


martedì 7 aprile 2020

Esperimenti eco-"virali", riciclo e... zucche!

Aggiornamento: orto urbano sul balcone.

Il mio orto urbano sul balcone ha acquisito dei pomodori costoluti, delle fragole, dell'insalata, dei peperoncini e delle carote. Per ora sono solo semi e scarti vegetali di cucina piantati in attesa che producano. 
Potete comprare una sola volta moltissime piante dai cui scarti, facilmente, potete riprodurre una nuova pianta: carota, insalata tipo la lattuga, cipolla fresa e secca, aglio, sedano, semi di peperone e peperoncino, fagioli, ceci, fagiolini, lenticchie, patate...
Non è molto per una come me che mangia insalata mista in quantità industriale, ma queste nuove piccole piante mi stanno facendo cambiare abitudini: faccio insalate più contenute, ricche di varietà e sapori proprio perché metto un pochino di ciascuna componente sia per permettere alla pianta di continuare a produrre, che per avere ogni giorno un'insalata gustosa. E si, per ora ancora compro verdure, naturalmente.



Passando al riciclo...



Vi presento la mia nuova Elna Supermatic (anni '60 circa), un prodigio di tecnica e precisione, mentre sta cucendo la parte di un vecchio asciugamano, trasformato in una spugnetta multiuso.


Per quel che riguarda il riciclo, dal momento che voglio fare un downsizing/declutter radicale, sto iniziando con il trasformare vecchi asciugamani e magliette di cotone in spugnette da sostituire a quelle di plastica gommosa che si comprano di solito. 
Sono sorpresa da quanto funzionino bene! Assorbono moltissimo e, invece di passare su un piano insaponato per sciacquarlo riempiendosi di sapone che non riesci più a togliere, in una passata tolgono tutto e si sciacquano in un attimo. Sono versatili e possono essere usate per: cucina, bagno, pavimenti, vetri, piastrelle, mobili... tutto!
E, quando pensate che siano da buttare, potete tagliarle a pezzettini e buttarle nel compost/spazzatura-umido.



Passiamo ora alle zucche che, come sapete, sono la mia passione!



Luffa Mill.

La luffa è una zucca che, quando il frutto secca, produce delle spugne naturali ottime, anche queste, per tutto.
Tornando al lavaggio dei piatti, così come la pulizia del resto di casa, con un quarto del detersivo che si usa abitualmente, puliscono perfettamente, si sciacquano in un attimo, non fanno muffa e durano davvero tantissimo.
Per la cura della persona possono essere usate sia come spugne da passare a pelle asciutta, che come spugna da bagno o come spugnetta per struccare/truccare o per qualsiasi altro uso vogliate.
Anche queste, quando pensate che siano da sostituire, possono essere tagliate in pezzetti e messe nel compost/spazzatura-umido.









giovedì 2 aprile 2020

Orto urbano sul balcone: prove tecniche per un futuro orto "portatile"





Patate



Fragoline di bosco




Rughetta selvatica


Queste sono solo alcune delle preziose erbe e tuberi che il mio balcone sta producendo.
Ci sono anche: piantaggine, acetosella, tarassaco, ogni genere di aloe, basilico, prezzemolo, pomodori oblunghi, fagiolini nani, rosmarino e salvia.
C'è ancora molto spazio però! Quindi le mie intenzioni sono di piantare: insalata, carote, cicoria, erba medica, peperoni, melanzane, peperoncini e fare un po' di compost.
Appena alcune delle mie piantine saranno abbastanza cresciute, proverò la coltivazione "a testa in giù" con fagiolini e pomodori per esempio, così da non dover utilizzare tutori e riempire lo spazio-balcone anche in alto.


domenica 29 marzo 2020

"Evoluzione. Nate per cadere lontano dall'albero!" Da una pagina del mio artist journal 2016-2019 ©



Questo piccolo acquerello tratto dal mio artist journal, è un invito a esplorare noi stessi e la nostra unicità. Credo che il fatto di essere tutti unici e irripetibili sia la nostra più grande risorsa e forza.
Ho portato a termine gli impegni burocratici ed ora inizio per quel che posso, date le circostanze, a mettere in pratica i miei progetti.
In effetti c'è tanto da organizzare e una larga parte di questo può essere fatta senza uscire di casa, perché riguarda la scelta di cosa viene con me e di cosa invece va riciclato.
Il mio progetto di una casa su ruote, prevede un downsizing/minimalismo radicale, considerando che ora sono circondata da oggetti provenienti da quattro generazioni della mia famiglia e che, anche se avessi solamente le mie cose, sarebbe un duro lavoro, perché il downsizing/minimalismo riguarda il nostro interiore prima ancora che le nostre cose.  
Cito a proposito una parte del post di Joshua Baker "Incoraggiare la semplicità. Letture del fine settimana". (Il link è a fine post)
"Il minimalismo è la promozione intenzionale delle cose che più apprezziamo e la rimozione di tutto ciò che ci distrae da esse. Richiede una decisione consapevole perché è uno stile di vita controculturale rispetto al consumo eccessivo che ci circonda. Il mondo in cui viviamo non promuove la ricerca del minimalismo. Le sue tendenze e le campagne pubblicitarie implacabili ci chiamano per acquisire di più, meglio, più velocemente e più nuovo. Il viaggio alla ricerca della semplicità richiede un'ispirazione coerente."
Questo per me significa vivere con ciò che ci piace, ci dà gioia e ci è utile, ma che non ci distoglie dalla vita stessa. E' bello avere tante cose: collezioni, begli oggetti etc. (lo so bene, faccio l'artista e creo tante cose che mi piacciono, oltre a quelle che trovo nel mondo), ma quanto riusciamo veramente a godere di ciò che abbiamo e quanto, tutto ciò di cui ci circondiamo, finisce per essere qualcosa di cui prendersi cura più che qualcosa da cui trarre piacere? Quanto il circondarci di oggetti è cultura piuttosto che scelta consapevole? 
Queste sono alcune delle domande che mi hanno portato qui, ma la parte più impegnativa è scegliere perché questo processo va al nostro nucleo e ci pone davanti a una vasta gamma di emozioni, assunti, resistenze, imprintings prima di portarci a noi stessi e alla nostra unicità.
C'è chi riesce a esprimere la propria unicità senza sentire il bisogno di fare un downsizing o di essere minimalista e chi, invece, sente il bisogno di fare questo passo per raggiungerla.
Come ho intenzione di fare? Bella domanda! Ci sono molte teorie ed esperimenti in merito, ma credo di voler trovare quello che funziona per me. Per ora so quali delle cose che ho, desidero che vengano con me e immagino che inizierò proprio da queste, magari mettendole nelle scatole per il trasloco.
Una cosa che sto scoprendo in questi giorni è che l'avere avuto a che fare con la burocrazia per un lungo anno e mezzo, mi ha dato l'abitudine di usare la creatività come antistress e, ora che l'impegno burocratico è terminato, mi sono trovata a cercare di creare come se dovessi ancora allentare lo stress, non proprio per piacere, ma con una sorta di compulsione. 
Credo di dover imparare nuovamente come prendermi cura di me stessa e dei miei progetti avendo molto più tempo a disposizione e poco stress.
Questo è dove sono ora. 
Abbiate cura di voi stessi e usate in modo creativo questa quota di tempo libero che la situazione corrente ci sta dando.



venerdì 13 marzo 2020

giovedì 30 gennaio 2020

Febbraio 2020: calendario per il tuo desktop!

Festeggio un anno di Desktop Calendars!
Fare il Desktop Calendar di Febbraio è stato più divertente delle altre volte, perché vengo da mesi in cui mi sono dovuta dedicare alla burocrazia (tanti sforzi e, per ora, pochi successi). Rimettermi al lavoro per voi è stata una ventata di brezza gioiosa. Avrei potuto pubblicare almeno dieci Desktop Calendar diversi e scegliere è stato molto difficile! Ho deciso per questo perché ci sono i colori del Carnevale, le farfalline che vengono nello stomaco quando si è innamorati e appassionati e gli immancabili cuoricini, vista la stagione! Buon Febbraio!



Puoi scaricare il Desktop Calendar di Febbraio 2020 al seguente link:

https://drive.google.com/open?id=1i60BuqltRArFMOyUX5voaJQNR7pZWnfZ

Oppure clicca sull'immagine qui sotto:

martedì 24 dicembre 2019

To be an artist 😊



The Reith Lectures⁠
Grayson Perry: Playing to the Gallery: 2013⁠
I Found Myself in the Art World⁠


Happy whatever you like!

domenica 27 ottobre 2019

sabato 26 ottobre 2019

Leaf doodling



Ho voluto provare a disegnare sulle foglie senza aver prima passato uno strato di colla. Naturalmente, si rompono con estrema facilità, ma il contrasto del bianco sul colore opaco, senza colla, della foglia è molto più vibrante.

venerdì 25 ottobre 2019

Paesaggio innevato con betuttle bianche



Paesaggio innevato con betuttle bianche - acquerello e inchiostro su carta da acquerello 300 gr. Work in progress

giovedì 24 ottobre 2019

mercoledì 23 ottobre 2019

martedì 22 ottobre 2019

lunedì 21 ottobre 2019

venerdì 11 ottobre 2019

Vecchie decorazioni che vanno in pensione



Decorazioni per Halloween che ho fatto molti anni fa  con cartone spesso. Le ho attaccate su una pagina del mio Artist Journal ora che ho voglia di cose nuove.

martedì 1 ottobre 2019

En plein air: Villa Pamphili, Roma



Finalmente "En plein air" dopo non ricodo più quanto tempo! Ho avuto pochi minuti a disposizione, perché pioveva, ma sono ugualmente soddisfatta: l'importante è dipingere.